Russia. Anche l’Italia al Forum Economico di San Pietroburgo, Liguria regione ospite d’onore

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Più di 20 relatori, tra imprenditori e banchieri, oltre a rappresentanti istituzionali e diplomatici. L’Italia torna a puntare sulla Russia e si presenta al prossimo Forum Economico internazionale di San Pietroburgo (SPIEF), in programma dal 6 all’8 giugno, con gli asset strategici del sistema Paese per intercettare una domanda russa sempre più dinamica e in continua evoluzione, anche a causa di un contesto geopolitico complesso e multiforme.



SAN PIETROBURGO – Ad accompagnare le aziende italiane agli unici due tavoli bilaterali dedicati all’Italia in programma alla Davos russa, sarà l’Associazione Conoscere Eurasia, l’organizzazione no-profit con sede principale a Verona, da oltre dieci anni player di riferimento internazionale per la promozione dei rapporti economici e culturali tra i due Paesi, oltre che region partner italiana dello SPIEF.

Antonio Fallico, presidente di Conoscere Eurasia e di Banca Intesa Russia, afferma: «Le relazioni economiche e commerciali tra Russia e Italia sono in una fase di profonda trasformazione. Questo, operativamente, si traduce in una sfida sempre più complessa per il consolidamento o per l’acquisizione di nuove quote di mercato da parte delle aziende italiane che, nel 2018, hanno perso il 4,5% delle proprie esportazioni verso questo grande mercato, bloccando il valore complessivo a circa 7,6 miliardi di euro a fronte di un positivo volume dell’interscambio, grazie a un aumento delle importazioni del 12%».

«Un trend – prosegue Fallico – rilevato anche nel primo quadrimestre di quest’anno, con l’export in leggera flessione dello 0,2% a fronte di un’ulteriore impennata delle importazioni (+9%) e un conseguente saldo commerciale negativo per l’Italia di -2,65 miliardi di euro. L’economia del nostro Paese – conclude il presidente di Conoscere Eurasia e di Banca Intesa Russia – è complementare a quella russa, ma per cogliere le opportunità delle grandi commesse russe, che spaziano dalle infrastrutture alle tecnologie, fino all’innovazione, occorre una maggiore diversificazione oltre alla capacità di ampliare le proprie proposte, passando dall’esportazione del prodotto finito Made in Italy a partnership strategiche di progettazione e know-how».

Il programma promosso da Conoscere Eurasia allo SPIEF – dove l’anno scorso sono stati firmati complessivamente 593 accordi per oltre 2.600 miliardi di rubli (circa 36 miliardi di euro) – inizia già mercoledì 5 giugno con il Forum delle Piccole e Medie Imprese, l’evento del Day 0 che preannuncia il summit economico internazionale.

Alla tavola rotonda dedicata alle interazioni tra piccole e grandi imprese (pad. G, conference hall G4 dalle ore 10.00 alle 11.30) parteciperanno: Francesco Profumo, presidente Acri (Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa), presidente Compagnia di San Paolo e presidente Fondazione Bruno Kessler; Aleksandr Braverman, direttore generale e presidente Consiglio Amministrazione Associazione Piccole e Medie Imprese; Pasquale Terracciano, Ambasciatore d’Italia nella Federazione Russa; Maksim Tretjakov, vicepresidente Opora e vicepresidente Electrocable; Giuseppe Zampini, presidente Confindustria Liguria e Ceo Ansaldo Energia; Aleksandr Sokolov, vice presidente del board Competition Policy di Russian Highways State Company; Andrea Clavarino, direttore esecutivo Coeclerici SpA; Valerij Ermakov, vicepresidente Rostelecom; Andrea Benveduti, assessore Sviluppo Economico Regione Liguria; Luigi Ruggerone, capo Innovation Business Development – Intesa Sanpaolo Innovation Center; Vincenzo Trani, presidente Mikro Kapital Group e fondatore Delimobil; Anton Kuprinov, direttore esecutivo Moscow Small Business Credit Assistance Fund; Aleksandr Prokudin, direttore generale InKomPro; e Antonio Fallico, presidente Conoscere Eurasia e Banca Intesa Russia. Obiettivo del focus è quello di attivare un confronto e una collaborazione tra PMI e grandi industrie per rispondere alle esigenze di mercato di entrambi i Paesi.

È dedicata ai rapporti Italia-Russia e alle potenzialità del business tra i due Paesi in uno scenario geoeconomico e geopolitico in mutamento, l’unica sessione italiana del Forum Economico internazionale di San Pietroburgo, in programma il 6 giugno, dalle 15.00 alle 16.15, presso il Congress centre, Hall D3, in cui interverranno: Manlio Di Stefano, sottosegretario per gli Affari esteri e la Cooperazione internazionale del MAECI; Giovanni Toti, presidente Regione Liguria; Victor Vekselberg, presidente del board di direzione Skolkovo Foundation; Alessandro Profumo, AD Leonardo SpA; Alexander Braverman, direttore generale e presidente del Board dell’Associazione Russa delle PMI; Pasquale Terracciano, Ambasciatore d’Italia nella Federazione Russa; Fabrizio Di Amato, presidente Maire Tecnimont SpA; Alessandro Decio, AD e direttore generale SACE S.p.A; Dmitrij Pumpjanskij, presidente del Board Tube Metallurgical Company (TMK) e di Sinara Group; Marco Alverà, AD Snam SPA; Mikhail Kusnirovich, fondatore e presidente Bosco di Ciliegi; Urbano Clerici, presidente e AD Coeclerici Commodities SA; e Antonio Fallico, presidente Conoscere Eurasia e Banca Intesa Russia.

Non solo economia e finanza. Allo SPIEF, l’Italia sarà in primo piano con ulteriori due iniziative all’insegna della cultura e della cucina tricolori – coordinate e promosse sempre da Conoscere Eurasia – inserite nel cartellone ufficiale degli eventi collaterali del Forum, con la Liguria ospite d’onore. Venerdì 7 giugno (ore 19.30), il sipario del Teatro Mariinsky di San Pietroburgo si aprirà con il concerto per violino del Teatro Carlo Felice di Genova. Sul palcoscenico Giuseppe Acquaviva, direttore artistico, e Francesca Dego, violinista dell’istituzione genovese, in un repertorio che comprende quattro sinfonie tratte dalle opere più famose di Gioachino Rossini, il concerto numero 1 per violino di Niccolò Paganini e la sinfonia da Il matrimonio segreto di Domenico Cimarosa.

Sarà invece Ivano Ricchebono, chef stellato del The Cook di Genova, ad animare la “Stella d’Italia”, ristorante creativo del Forum Economico internazionale di San Pietroburgo. Promosso da Associazione Conoscere Eurasia, Roscongress, SPIEF, Comune di Genova, Regione Liguria e Banca Intesa Russia, il ristorante “Stella d’Italia” sarà attivo dal 6 all’8 giugno.




Fonte: Associazione Conoscere Eurasia – Ispropress



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