CNA lancia la collaborazione con l’Arabia Saudita, nuove opportunità per le piccole imprese

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Photo credit © CNA




A cura della Redazione


«Oggi non è un punto di arrivo ma l’avvio di un progetto concreto di collaborazione con le istituzioni e le imprese saudite». È quanto ha sottolineato il presidente nazionale di CNA Dario Costantini introducendo il Business Meeting che si è svolto a Roma con l’obiettivo di «offrire opportunità ai nostri imprenditori e per rafforzare gli scambi tra Italia e Arabia Saudita».

CNA e la Federazione delle Camere di Commercio Saudite, rappresentata dal Saudi Italian Business Council, hanno sottoscritto un memorandum d’intesa per avviare la collaborazione. All’evento erano presenti il presidente del Saudi Italian Business Council (SIBC) Kamel Al Munajjed, la senatrice Elena Murelli, Fabrizio Lobasso del Ministero degli Affari Esteri Esteri e della Cooperazione Internazionale, il vice presidente SIBC Walid Al Shoaibi e Roberta Datteri, vicepresidente CNA con delega all’internazionalizzazione.

«Nel mondo c’è fame di Made in Italy e le nostre imprese sono pronte a soddisfare la forte domanda giocando soprattutto la carta della qualità», ha spiegato Costantini, ricordando che sono diversi i settori già al lavoro con l’Arabia Saudita e aggiungendo che «l’accordo siglato oggi rappresenta il trampolino per sviluppare una collaborazione ancora più intensa tra i due Paesi».

Al Munajjed ha evidenziato come tra Arabia Saudita ed Italia vi sia un profondo e datato sistema di relazioni e come l’Italia, nel 1932, sia stata una delle prime nazioni a riconoscere il Regno dell’Arabia Saudita: «L’incontro di oggi va oltre il semplice commercio: si tratta di stringere alleanze durature che arricchiscano sia le nostre economie che le nostre società».

La senatrice Murelli ha specificato: «La firma dell’accordo tra CNA e Saudi Business Council facilitato dalla sottoscritta, rappresenta per le piccole e medie imprese italiane una grande opportunità di cooperazione congiunta per entrare nel mercato saudita che richiede la qualità, l’innovazione, la precisione, la credibilità ma anche l’artigianalità italiana, in una fase in cui l’Arabia Saudita sta compiendo sforzi straordinari con una visione di lungo periodo per diversificare la sua economia e rafforzare la propria base industriale».

Da parte sua, il vicedirettore generale per la promozione del Sistema Paese del MAECI, Fabrizio Lobasso, ha rappresentato l’impegno italiano nell’area di riferimento e il supporto messo a disposizione delle imprese italiane per favorirne l’internazionalizzazione.

Costantini ha inoltre messo in risalto che l’impegno della CNA, con il supporto della Farnesina, è quello di far aumentare la platea delle piccole imprese sui mercati esteri: «Una nostra ricerca mostra che in Italia ci sono almeno 90.000 micro e piccole imprese con buone potenzialità per l’export ma che ancora non si sono affacciate sui mercati esteri».



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