Costa d’Avorio. Eni avvia incremento volumi di gas destinati a generazione elettrica

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A cura della Redazione


Eni, ed il partner Petroci, annunciano un incremento significativo della fornitura di gas destinata al sistema di generazione elettrico ivoriano. «Avviata a dicembre 2024 nei tempi previsti ed in totale sicurezza, la Fase 2 del progetto Baleine segna un ulteriore passo avanti nell’impegno dell’azienda per il potenziamento energetico e sviluppo industriale del Paese, rafforzando significativamente l’accesso all’energia», fa sapere il colosso energetico italiano in un comunicato stampa diffuso nella giornata odierna.

Il gas prodotto, fino a 70 milioni di piedi cubi al giorno, ed interamente destinato alla domanda locale, garantirà «forniture affidabili» per la generazione elettrica del Paese, consolidando ulteriormente il ruolo della Costa d’Avorio come hub energetico regionale. Questo risultato è stato possibile grazie alla sinergia con le autorità ivoriane competenti e il partner Petroci, facendo leva sull’approccio integrato dell’azienda «che coniuga produzione responsabile e impatto positivo sulle comunità locali».

Parallelamente, Eni ha raggiunto il plateau di produzione di olio, con 60.000 barili al giorno, triplicando la produzione rispetto ai 20.000 barili della fase precedente. Baleine rappresenta il primo progetto Upstream a zero emissioni nette (Scope 1 e 2) in Africa, un traguardo reso possibile «dall’impiego di tecnologie avanzate per la riduzione dell’impronta carbonica e da iniziative innovative sviluppate in stretta collaborazione con il governo ivoriano».

Tra queste, il programma di distribuzione di fornelli migliorati, prodotti localmente, che ha già recato beneficio ad oltre 600.000 persone in condizioni di vulnerabilità, e il progetto di tutela e ripristino di 14 foreste classificate, contribuendo alla neutralità carbonica dell’intero progetto.

Grazie all’avvio della Fase 1 (agosto 2023), della Fase 2 (dicembre 2024) e alla Fase 3, attualmente allo studio, la produzione complessiva è destinata a raggiungere 150.000 barili di olio al giorno e 200 milioni di piedi cubi di gas associato.

L’impegno di Eni in Costa d’Avorio, dove la società è presente dal 2015, non si limita alla produzione di energia. Attraverso progetti di formazione, educazione, salute e diversificazione economica, l’azienda, prosegue il comunicato, continua infatti «a investire per una crescita sostenibile, in armonia con gli obiettivi dei piani di sviluppo nazionali».



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